L'Aeroporto Guglielmo Marconi integra la Sostenibilità ambientale nel proprio modello di sviluppo, con azioni concrete per la decarbonizzazione, l'efficienza energetica e la tutela della biodiversità.
L’Aeroporto di Bologna ha l’obiettivo di diventare “Net-Zero Carbon” entro il 2030, riducendo le emissioni dirette ed indirette (Scope 1 e Scope 2) di almeno il 90% rispetto al 2010 e compensando le emissioni residue, non controllate direttamente, ma connesse alle attività del Gruppo lungo tutta la catena del valore (Scope 3).
L'Aeroporto ha ottenuto il livello 4+ "Neutrality" dell'Airport Carbon Accreditation, il programma internazionale che certifica gli aeroporti per la gestione, riduzione e compensazione delle emissioni di carbonio, riconoscendo i loro livelli di Sostenibilità ambientale.
L'energia elettrica utilizzata dall'Aeroporto di Bologna proviene interamente da fonti rinnovabili certificate. Nel 2025 sono stati installati 2 nuovi impianti fotovoltaici ed è stato approvato un progetto per un impianto da 4,4 MW con oltre 9.500 pannelli su un'area di circa 30 ettari a Nord della pista di volo.
La tutela della biodiversità si concretizza attraverso attività di monitoraggio della fauna e della flora presenti nell'intorno aeroportuale e interventi di riqualificazione ambientale. Tra le principali iniziative realizzate c'è il completamento della fascia boscata a Nord dell'aeroporto, con la forestazione di 39 ettari di terreno (pari a circa 56 campi da calcio) e la piantumazione di quasi 28.000 piante. L'intervento consiste nella creazione di un polmone verde con una duplice funzione: assorbimento dell'anidride carbonica e valorizzazione del paesaggio.
L'aeroporto promuove soluzioni di mobilità sostenibile attraverso l'intermodalità e il progetto MaaS (Mobility as a Service), sviluppato con stakeholder locali chiave, che integra trasporto pubblico e privato: autobus, treni, People Mover, car-sharing e bike sharing.
Nel 2025 sono proseguiti i lavori sui due tratti della ciclovia del Sole - Eurovelo 7 e ha preso avvio il progetto di ampliamento della BLQ Bike Station.
Le collaborazioni con Marconi Express e Tper continuano a facilitare l'accesso allo scalo tramite trasporto pubblico.
L'aeroporto monitora in modo continuativo la qualità dell'aria attraverso centraline installate sul territorio, con l'obiettivo di controllare la concentrazione degli inquinanti e supportare azioni di mitigazione.
Inoltre, operando in un'area soggetta a stress idrico, l'Aeroporto Guglielmo Marconi presta particolare attenzione alla gestione dell'acqua. Nel 2025 è proseguito il progetto di approvvigionamento di acqua per usi non potabili.
L'Aeroporto Guglielmo Marconi promuove modelli di economia circolare attraverso numerose iniziative. Quattro esempi su tutti: la riduzione dell'utilizzo della plastica monouso nei punti vendita; il recupero degli imballaggi per le merci; la ridestinazione delle eccedenze dei punti vendita del settore food&beverage ed altri esercizi commerciali presenti nello scalo e la loro successiva donazione ad enti ed associazioni del territorio; la valorizzazione e recupero dei rifiuti organici.